Rivelatori di Gas

I sensori laser, prodotti interamente nei nostri laboratori, permettono il monitoraggio in tempo reale della concentrazione in aria di gas “leggeri” quali CO, CO2, NOx, HCl, HF, CH4, NH3, H2S, C2H2, O2. Con una sensibilità fino a 100 ppb/m e un tempo di risposta pari alla frazione di un secondo, i nostri strumenti trovano applicazione sia nel campo della ricerca scientifica che nel campo industriale.

LF-­01 Analizzatore di CH4
lf-01L’analizzatore LF-01 ha lo scopo di rivelare precocemente fughe di metano in atmosfera nell’intervallo di concentrazione 1÷ 10.000 ppm. Per la misura si sfrutta il fenomeno dell’assorbimento della luce infrarossa da parte delle molecole di metano. L’utilizzo di una sorgente a diodo Laser, rispetto a sistemi che utilizzano altre sorgenti infrarosse, consente una elevata selettività, ovvero l’assoluta assenza di interferenze da parte degli altri costituenti atmosferici, in particolare altri idrocarburi. Lo strumento è progettato per l’installazione a bordo di autoveicoli ed è completamente automatizzato. Protheo IR, furgone per il monitoraggio della rete didistribuzione del metano eqipaggiato con l’LF01 è distribuito dalla Huberg Sas, azienda italiana leader nella ricerca di fughe di metano.

Dati tecnici:
• Dimensioni: L’intero sistema è contenuto in un crate Eurocard 19″, 3 unità verticali
• Temperatura di funzionamento: 0±40°C (questo intervallo può variare in funzione delle caratteristiche del laser)
• Tecniche di rivelazione: Rivelazione in derivata seconda
• CPU: Pentium2 266 MHz
• Uscita: 0÷10 V, 4÷20mA, RS-­‐232.
• Possibilità di immagazzinare i dati su disco rigido o floppy disk.

Prestazioni:
• Intervallo di concentrazione: 1÷10.000 ppm
• Risoluzione sulla concentrazione: 1 ppm
• Risoluzione temporale: 1″
• Selettività: >10.000 (10.000 ppm di un altro gas vengono lette come meno di 1 ppm di metano).

ACC-­01
acc-01Analizzatore di HCl per la misura di emissioni in impianti industriali, senza cella multipasso. L’analizzatore è stato progettato per il monitoraggio delle emissioni di HCl negli scarichi gassosi di impianti industriali. Lo strumento si basa sulla misura dell’assorbimento da parte delle molecole di HCl della particolare luce prodotta dalla diodo laser contenuto nello strumento. La concentrazione è ottenuta dalla misura dell’attenuazione del fascio laser. Questo meccanismo assicura l’assoluta assenza di interferenze da parte degli altri costituenti atmosferici. Il sensore è stato ideato per essere collocato direttamente sul camino di scarico, e si compone quindi di tre moduli che contengono rispettivamente:
• la sorgente laser e l’ottica di invio del fascio;
• l’ottica di ricezione e i rivelatori;
• l’elettronica di gestione dell’analizzatore.

Il sistema è stato testato presso l’impianto di incenerimento del CIS, (Consorzio Intercomunale Servizi) di Prato, Montale, Agliana, ubicato a Montale (Pistoia) e gestito dall’Ansaldo.

Dati tecnici:
• Dimensioni: Ottica di invio: 26·33·20 cm3, Ottica di ricezione: 16·21·20 cm3, Elettronica: 11·11·11 cm3
• Tecniche di rivelazione: modulazione di frequenza di doppio tono
• CPU: Pentium2 266 MHz
• Uscita: 0÷10 V, 4÷20mA, RS-­232.

Possibilità di immagazzinare i dati su disco rigido o floppy disk.

BC2000-01
BC2000-01 Analizzatore di CO2. Questo strumento viene utilizzato attualmente per misure entomologiche. L’analizzatore BC2000-­01 misura la concentrazione di CO2 nell’atmosfera nell’intervallo 300 ÷ 3000 ppm. Lo strumento si basa sulla misura dell’assorbimento, da parte delle molecole di CO2, della luce prodotta da un diodo laser contenuto nello strumento. Il sensore è stato pensato per l’utilizzo in aria, ma a richiesta può essere dotato di una cella multipasso per aumentare la sensibilità.

Dati tecnici:
• Rivelazione: modulazione di frequenza a doppio tono, frequenza di misura 8 MHz.
• CPU: DX 266 MHz
• Temperatura di funzionamento: 0±40 °C (questo intervallo può variare in funzione delle caratteristiche del laser)
• Filtraggio digitale dei segnali acquisiti

Prestazioni (@ 1 metro di cammino ottico):

• Intervallo di concentrazione: 300÷3000 ppm
• Risoluzione: 0.2 ppm
• Stabilità a breve termine (15′): < 1 ppm • Stabilità a lungo termine (1 day): <10 ppm • Velocità di acquisizione dei segnali: 6 Hz [space]

AC 2.0
ac2 Analizzatore di HCl: un sistema per la misura di piccole concentrazioni di acido cloridrico in aria, con cella multipasso. L’analizzatore AC 2.0 è finalizzato al monitoraggio continuo della concentrazione atmosferica dell’HCl nell’intervallo 1÷1000 ppb. Questo strumento trova applicazione nelle vicinanze di inceneritori di rifiuti o di altre industrie che annoverano l’HCl tra le materie prime o tra i gas di scarico dei loro processi produttivi. Lo strumento si basa sulla misura dell’assorbimento da parte delle molecole di HCl della particolare luce prodotta dal diodo laser contenuto nello strumento. La concentrazione è ottenuta dalla misura dell’attenuazione del fascio laser. Questo meccanismo assicura l’assoluta assenza di interferenze da parte degli altri costituenti atmosferici. Per la rivelazione viene utilizzata la tecnica di modulazione di frequenza a doppio tono, che consente una efficace riduzione del rumore della misura. Il sistema è interamente gestito da una cpu interna allo strumento, che gestisce la misura, analizza i dati e comunica con l’esterno. Il sistema è dotato di due celle di assorbimento: attraverso la principale scorre un flusso d’aria alla pressione di 0.14 atm. Questa cella, di tipo Herriott, ha una lunghezza effettiva di 28.3 metri. All’interno della seconda, lunga 20 cm, è stata sigillata una miscela di HCl al 5% in argon. Questa cella viene utilizzata per l’aggancio in frequenza del laser. L’elettronica include un computer che pilota l’intero apparato, opera l’analisi dei dati e presenta il risultato all’uscita. L’analizzatore si compone di tre elementi principali: banco ottico, elettronica e pompa.

Dati tecnici:
• Cella multipasso: tipo Herriott, 66 passaggi, lunghezza effettiva 28.3 m, trasmissione 30%
• Rivelazione: modulazione di frequenza a doppio tono, frequenza di misura 8 MHz.
• Assorbanza minima rivelabile: 5·∙10-­‐6
• Flusso dell’aria: 1 lt STP/minuto @ 0.14 atm
• CPU: DX 100 MHz
• Temperatura di funzionamento: 0±40 °C (questo intervallo può variare in funzione delle caratteristiche del laser)
• RS-­232

Prestazioni:
• Intervallo di concentrazione: 2÷1000 ppb
• Presentazione della lettura: 2.5 Hz acquisizione singola, media semplice o rotante
• Uscita: Tensione (0÷10 V), Corrente (4÷20 mA)

OXCC-01
oxcc-01 Misuratore di concentrazione di ossigeno in camere di combustione. Questo strumento è stato progettato per monitorare la concentrazione dell’ossigeno in bruciatori per combustibili gassosi, in modo da controllare ed ottimizzare la combustione. La misura si basa sull’attenuazione di un fascio laser che attraversa il bruciatore. Il fascio entra ed esce attraverso due finestre di vetro refrattario al calore. Lo strumento si compone di un contenitore per l’elettronica, uno per l’ottica di invio ed uno per il rivelatore. Per questo analizzatore la tecnica di rivelazione utilizzata è la cosiddetta “Wavelenght modulation”, che consente anche la determinazione della temperatura del bruciatore. Come sorgente viene impiegato un diodo VCSEL (Vertical Cavity Surface Emitting Laser).

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