Biomasse, nuove opportunità per il futuro.

Oggi, ci troviamo ad affrontare la peggiore crisi mai occorsa, trattandosi, di fatto, non di una semplice emergenza, quanto più di una stratificazione di crisi venute, poi, a sommarsi: crisi economica, strutturale, politica, sociale, ma, anche, e, soprattutto, crisi di un modello di vita obsoleto ereditato dalla seconda rivoluzione industriale. In una già gravosa contingenza, a peggiorare ulteriormente gli scenari, intervengono due fattori imprescindibili, quali: il livello di inquinamento (effetto serra, scioglimento dei ghiacciai, antropizzazione dei territori, mutamenti climatici, ecc.) e il progressivo esaurimento dei combustibili fossili tradizionali (che, agli attuali trend di consumo, le stime fissano in una forbice fra i 50 e i 70 anni). I governi di molti paesi hanno iniziato a prendere coscienza di tali emergenze e hanno approntato diversi accordi sul tema (si pensi al Protocollo di Kyoto, alle delibere UE sul 20-20-20, che lanciano, con scadenza al 2020, un ambizioso programma di riduzione delle emissioni, di implementazione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e di riduzione dei consumi). Noi siamo totalmente concordi con le analisi di economisti ed ambientalisti, tra i quali, oltre ad Alexander King, Bruntland, Herman Daly, i coniugi Lovins, Gunther Pauli col suo affascinante Progetto Zeri, Carlo Petrini di Slow Food, ricordiamo, soprattutto, Jeremy Rifkin, il quale ha elaborato la teorizzazione di quel modello di vita sociale, economico ed ambientale, sostenibile, che riteniamo sarà il modello di organizzazione e sviluppo della società del futuro.

Il nostro Gruppo si pone in prima linea e lo fa attraverso la realizzazione di progetti e tecnologie che rendano praticabili queste strade sotto il profilo economico e tecnologico.
Nello scenario emergente, per la produzione di energia, fondamentale alla sopravvivenza di tutte le forme di vita, le uniche forme di produzione alternativa, oggi, sembrano essere proprio le fonti rinnovabili:

  • fotovoltaico e solare termico e termodinamico
  • eolico
  • idroelettrico e maree
  • geotermico
  • biomasse
Queste sono oggi le tecnologie su cui puntare. Tuttavia, vale la pena sottolineare, tra le diverse soluzioni sopra annoverate, solamente le biomasse ad oggi non presentano alcuna limitazione, giecché: le tecnologie sono innovative, performanti, ambientalmente sostenibili; la Biomassa è ampiamente disponibile e spesso oggi è uno scarto; gli impianti consentono di produrre in modo diffuso, ovvero, di produrre energia elettrica e termica dove serve senza sprechi e perdite; il settore può dar vita ad altri comparti ad esso limitrofi e divenire il motore non solo del rilancio economico, quanto il cuore di un nuovo modello sociale.

Si pensi al comparto industriale, favorito dalla riduzione dei costi energetici, ad una nuova agricoltura che misceli attività agricole per uso alimentare, soprattutto in filiera corta e secondo stagionalità, destinando gli scarti ad agro-energia, che sviluppi attività zootecniche destinando gli scarti ad energia ed infine che integri le biomasse con una parte di coltivazioni energetiche dedicate ad integrazione: avremmo uno straordinario recupero in redditività e competitività, che condurrebbe a una riduzione dei prezzi.

Le biomasse sono “la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani”. Questa è la formulazione prevista dalla Direttiva Europea 2009/28/CE, ripresa da tutta la legislazione ad essa riferente. E quindi, anche se sulla definizione stessa di biomassa vi sono e vi sono stati giudizi non univoci, essa è, al momento, quella universalmente più accettata. In effetti, il concetto di biomassa che si trova in letteratura presenta differenze più o meno forti. Sostanzialmente, si possono dividere le biomasse in due gruppi:

  • BIOMASSA dal punto di vista ecologico;
  • BIOMASSA dal punto di vista energetico: le biomasse sono forme biotiche che possono essere usate come fonti di energia.

Di seguito, un elenco esemplificativo delle biomasse ad uso energetico:

  • boschi, inclusi cespugli, foglie, derivati dalla cosiddetta “Short rotation” (la pratica del “seminare” alberi ad accrescimento rapido);
  • prodotti agricoli, scarti e potature, coltivazioni ad uso energetico dedicate;
  • scarti animali di qualsiasi tipologia (deiezioni, scarti di macellazione, ecc.);
  • scarti di lavorazione delle aziende agroalimentari (sansa, vinacce, buccino di pomodoro, pastazzo agrumi, ecc.);
  • rifiuti organici quali: verde pubblico, FORSU (frazione organica), rifiuti industriali organici, fanghi da depurazione, ecc.
Va osservato che molta della biomassa, oggi, disponibile, in altri termini, di ottimo materiale energetico, è classificata e equiparata a rifiuto, cosicché, anziché essere utilizzata per la produzione di energia, inquina e viene smaltita a costi elevati.

ELI impiega il meglio della tecnologia per trasformare un’emergenza ambientale in un’opportunità.

ELI ha stipulato un accordo con Arundo Italia così da poter offrire ai propri clienti sia le piante l’assistenza necessaria al fine di colture energetiche dedicate di arundo donax.

Potere calorifico delle principali matrici
TIPO COMBUSTIBILE POTERE CALORIFICO UNITÀ DI MISURA PARI A KWh
GAS METANO 8500 Kcal/mc 10
G.P.L. 6070 Kcal/lt 7.3
GASOLIO 8250 Kcal/lt 9.6
MAIS 6000 Kcal/kg 6.9
PELLETS 4500 Kcal/kg 5.2
TRONC. SEGATURA 4500 Kcal/kg 5.2
LEGNA 3500 Kcal/kg 4
CIPPATO 3000 Kcal/kg 3.5
GUSCI DI NOCCIOLA 4200 Kcal/kg 4.9
GUSCI DI MANDORLE 4200 Kcal/kg 4.9
GUSCI DI PRUGNE 4200 Kcal/kg 4.9
GUSCI DI PISTACCHIO 4200 Kcal/kg 4.9
GUSCI DI PINOLI 4200 Kcal/kg 4.9
GUSCI DI CILIEGIA 4200 Kcal/kg 4.9
NOCCIOLINO DI OLIVA 4500 Kcal/kg 5.2
SEMI DI UVA 4500 Kcal/kg 5.2
SEGATURA 3000 Kcal/kg 3.5
TRUCIOLI 3000 Kcal/kg 3.5
TRALCI DI POTATURA 3000 Kcal/kg 3.5
OSSO DI PESCA 4200 Kcal/kg 4.9
OSSO DI ALBICOCCA 4200 Kcal/kg 4.9
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